Turismo

PROPOSTE TURISTICHE

Qui di seguito sono presentati alcuni itinerari e programmi di giornate realizzate da  “L’ORSO CHE CAMMINA”  , che possono comunque essere personalizzati a secondo delle esigenze.

Il Biellese da scoprire

Turismo familiare, trekking e cucina tipica

in offerta speciale per visitare le 4 Riserve naturali di un territorio unico nel suo genere:

Riserva naturale speciale della Bessa

Riserva naturale Orientata delle Baragge

Riserva Naturale Speciale della Burcina

Oasi Zegna

 

Tutto racchiuso in uno scrigno di verde, soggiornando in un posto magico………

…………..frequentato anche dagli gnomi !

Alcune proposte:

Titolo dell’escursione       Il Pratetto ed il Bocchetto Sessera (700 m)

Tipologia dell’escursione       Escursione a piedi

Periodo dell’anno       Ottobre – Novembre

Difficoltà       2 orme (media)

Località di partenza e di arrivo       La Sella di Tavigliano

Dislivello complessivo       700 metri

Tipologia di escursione       Percorso attraverso i pascoli ed i boschi

Itinerario naturalistico/etnografico/geologico, che presenta gli aspetti della zootecnia del Biellese, i vecchi villaggi, gli alpeggi e una geologia particolare, nei pressi della Linea Insubrica.

Ore di cammino       5 – 5.30

Descrizione del percorso       Dalla località La Sella, di Tavigliano (Valle Cervo – 700 m), si traversa verso Falletti, proseguendo quindi attraverso bei pascoli fino all’altopiano di Pratetto (1048 m). Da questa località il percorso assume aspetto più alpestre e fra pietrie minute raggiunge il Bocchetto Sessera (1380 m), colle che dà accesso all’alta Valsessera.

Il ritorno avviene attraverso il Truc del Cavajon (1294 m) e la Locanda di Pratetto.

Altro       Al ritorno dall’escursione è previsto un breve itinerario al Ponte di Oneglie, per osservare i fenomeni connessi con la grande faglia denominata Linea Insubrica.

Possibilità di Merenda-sinoira al Pratetto

Proponente la gita

       Eraldo Zegna    Carlo Dellarole

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Titolo dell’escursione       I sentieri di Fra’ Dolcino

Tipologia dell’escursione       Escursione a piedi

Periodo dell’anno       Ottobre – Novembre – inizio Dicembre

Difficoltà       2 orme (media)

Località di partenza e di arrivo       Bocchetto di Stavello (1208 m), nei pressi di Trivero

Dislivello complessivo       350 m

Tipologia di escursione       Itinerario naturalistico/storico/antropologico

Ore di cammino       5 ore

Descrizione del percorso       Dal Bocchetto di Stavello (1208 m), un itinerario ad anello, pianeggiante, conduce alla Bocchetta delle Pontiggie, belvedere sulla media Valsessera.

Si ritorna al Bocchetto di Stavello, nei dintorni del quale si svolsero gli atti finali della vicenda terrena del grande eretico medievale, e da qui si sale al Santuario di S. Bernardo (1408 m), punto panoramico eccezionale su Biellese e dintorni. Dal santuario, una cresta a marcati saliscendi conduce alla lapide di Fra’ Dolcino ed alla Bocchetta di Margosio (1331 m), poi alla Bocchetta di Luvera, da cui si avvia una stradina che riporta facilmente alla Bocchetta di Stavello.

Altro       L’itinerario conduce ad una rivisitazione della battaglia finale di Fra’ Dolcino, evento che ha lasciato profondi segni nell’iconografia ecclesiale e nella società operaia del Biellese.. Possibilità di merenda –sinoira a Bielmonte

Proponente la gita

       Eraldo Zegna     Carlo Dellarole

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Titolo dell’escursione       L’itinerario dei Santuari

Tipologia dell’escursione       Escursione a piedi

Periodo dell’anno       Ottobre – Novembre – inizio Dicembre

Difficoltà       2 orme (media)

Località di partenza e di arrivo       Santuario di Oropa (1180 m)

Dislivello complessivo       500 m

Tipologia di escursione       Escursione naturalistica con marcati interessi antropologici ed etnografici

Ore di cammino       5.30 – 6.00

Descrizione del percorso       Da Oropa (1180 m), la bella passeggiata dei preti dà accesso al Tracciolino, grande itinerario che si svolge sulle pendici sud delle Alpi Biellesi. Il marcato sentiero attraversa pascoli e boschi su ripidi pendii e conduce al grande santuario seicentesco di S. Giovanni di Andorno (1020 m). Da qui, la bella carrozzabile per Oropa conduce alla Galleria Rosazza (1488 m), dove inizia la discesa finale.

Altro       Possibilità di Merenda o Cena presso circolo “ Martin Sec” dove assaggiare alcuni piatti della cucina antica biellese. (vi tratterò bene…….)

Proponente la gita

       Eraldo Zegna           Carlo Dellarole

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Titolo dell’escursione       Nella media Valsessera

Tipologia dell’escursione       Escursione con le ciaspole

Periodo dell’anno       Novembre – Dicembre

Difficoltà       2 orme (media)

Località di partenza e di arrivo       Bocchetto Sessera (1380 m)

Dislivello complessivo       350 metri

Tipologia di escursione       Escursione che si svolge nell’ambito dei bei boschi della Valsessera, la wilderness del Biellese

Ore di cammino       4.30 – 5.00

Descrizione del percorso       Dal Bocchetto Sessera (1380 m), una sradina in discesa conduce all’Alpe Baraccone (1060 m), sul fondovalle del Sessera. Si risale dolcemente la valle fino al Ponte del Pescatore (1192 m), dove la salita si fa più ripida. Una serie di comode stradine fa guadagnare la zona delle piste di fondo, dove l’itinerario si conclude nei pressi di un magnifico punto panoramico ai piedi del Monticchio

Altro       Volendo si può trasformarla in una escursione di 2 giorni, allungando il giro verso le antiche miniere pernottando al rifugio Campeggio verde

Proponente la gita

       Eraldo Zegna         Carlo Dellarole

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Titolo dell’escursione       Sulle morene di Oropa

Tipologia dell’escursione       Escursione con le ciaspole

Periodo dell’anno       Novembre –  Dicembre

Difficoltà       2 orme (media)

Località di partenza e di arrivo       Santuario di Oropa (1180 m)

Dislivello complessivo       400 metri

Tipologia di escursione       Escursione nel severo ambiente roccioso di Oropa, dove emergono le antiche morene, fra i tesori artistici delle cappelle del sacro Monte di Oropa

Ore di cammino       4.00 – 4.30

Descrizione del percorso       Da Oropa (1180 m), si prende la strada che conduce alla Galleria Rosazza, che si lascia presto per l’itinerario che conduce all’Alpe Pissa (1448 m) ed al Lago delle Bose (1600 m), ai piedi della severa mole del M. Mucrone.

Una breve traversata aerea conduce ai bei pascoli del Pian di Gé, da cui ha inizio l’itinerario delle morene, che termina nei pressi delle belle cappelle del Sacro Monte di Oropa.

Altro      

Proponente la gita

       Eraldo Zegna       Carlo Dellarole

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Alcuni altri esempi:

Intorno al Monte Casto

Pratetto,Fraz.Tabbia, Pratetto

Il piacevole ambiente prativo e pascolivo di Pratetto, il bosco, gli animali.

L’itinerario, come molti altri della zona, utilizza tratti della GTB ( Grande traversata del Biellese)

Intorno al Truc del Cavajun

Pratetto, Truc del Cavajun, Alpe Marchetta, Bunda Granda, C. Monduro, Pratetto

Le vulcaniti e le peridotiti di mantello nei pressi della Linea Insubrica, fra pascoli, boschi e torrenti

La cresta del Monticchio

Pratetto, Bocchetto Sessera, Monticchio, Colma Bella, Montuccia, Bocchetto Sessera, Pratetto

I grandi panorami su Valle cervo e Valsessera, gli alpeggi della Valsessera e la zona geologica intorno alla linea Insubrica

Itinerario del Moncerchio

Pratetto, Bocchetto Sessera, Moncerchio, M.Marca, Bocchetto Sessera, Pratetto

Le faggete e gli alpeggi fra Valsessera e valle Cervo, l’ambiente geologico

La Linea Insubrica

Pratetto, Bocchetto Sessera, Truc del Cavajun, Pratetto

Itinerario geologico per eccellenza, fra le evidenze della linea Insubrica e le molteplici formazioni rocciose che la fiancheggiano.

Altri itinerari toccano  località diverse e raggiungono il Circolo Le Piane al termine, per la merenda-scnoira.

Tra i più interessanti:

Itinerario della fede

Campiglia Cervo, Urtusch, Santuario di S.Giovanni d’Andorno, S, Maria di Pedeclosso, Oretto, Mortigliengo, Bariola, Driagno, Asmara (S. Paolo Cervo)

I villaggi e gli insediamenti tipici della Bursch, le vie della fede, i santuari, le cave di sienite, gli splendidi boschi di faggio.

L’itinerario è prolungabile verso Riabella, Oneglie,Ponte sul cervo, Sagliano Micca, sezione che presenta notevoli valenze relative alla civiltà contadina, al bosco, in particolare di castagno, e alla geologia.

Itinerario Alpino

Rosazza, Rifugio Madonna della neve, Piedicavallo,Montesinaro,Rosazza

I villaggi e gli insediamenti tipici della “Bursch”, il rifugio alpino, la casa-museo di Rosazza

Programma giornaliero indicativo

Ognuno di questi itinerari è inserito in un programma giornaliero con diverse proposte e alternative a scelta , come si può vedere dall’esempio di programma presentato di seguito:

ore 8.30 –     Punto di ritrovo sarà la stazione  ferroviaria di Biella e incontro

con la guida GAE

ore 9.00 –    Accesso e visita ad una attività tipica della Valle  quale il

Cappellificio Cervo, la Distilleria Rapa o un caseificio di montagna

(Trasferimento in autobus al punto di partenza, se l’itinerario lo richiede)

ore 10.30 – Itinerario escursionistico prescelto, accompagnati da una guida professionista  GAE.

ore 16.00 – Merenda-scnoira presso il Punto Ristoro, preparata secondo i canoni della tradizione culinaria biellese

ore 17.30 – Termine della giornata o ultima parte di passeggiata per raggiungere l’autobus

Per  proposte da inserire nei programmi dei Centri Estivi,

La nostra giornata comprende:

ore 09.00 – Ritrovo al Circolo, partenza in autobus per raggiungere la meta stabilita per la passeggiata

Sulle tracce degli Gnomi………

Percorso nel bosco, alla scoperta della flora, della fauna e delle leggende popolari

ore 12.30 – Pranzo al Circolo o pic.nic preparato dal Circolo

ore 14.30 – Giochi e divertimenti

ore 16.00 – Merenda tradizionale

ore 17.00 – Termine della giornata

( o discesa  per raggiungere l’autobus)

N.B.

Tutti i partecipanti sono coperti da assicurazione e le attività vengono svolte sotto la direzione di guide ambientali escursionistiche.

I pranzi e le merende dei bambini, pur seguendo i gusti della tradizione, sono composti secondo criteri di alimentazione bilanciata.

Proposte  trekking di più giorni

1)          – Il  Sentiero  di  Fra’  Dolcino

I luoghi della resistenza di un grande libertario, da Stavello al Bocchetto Sessera, a Pratetto

Luogo: Valle del Cervo e Panoramica Zegna

  

Descrizione attività e luoghi: escursione su facili mulattiere e stradine sterrate, fra boschi e praterie. Percorso ondulato, con alcuni marcati dislivelli in salita (in totale non più di 450 m) ed una discesa, fra 1380 metri e 1040 metri di Pratetto.

Percorso: Bocchetto di Stavello (1206 m) – Santuario di S. Bernardo (1408 m) – Bocchetta di Margosio (1416 m), Bocchetta di Luvera, Alpe Moncerchio (1426 m), Bocchetto Sessera (1382 m), Alpe Pratetto (Circolo Le Piane: 1040 m)

Percorrenza: 5.00 – 5.30

Scheda descrittiva dell’itinerario: località, cose da vedere, persone, cenni storici e geografici, informazioni pratiche: itinerario storico/naturalistico, ai limiti della Wilderness Biellese, costituita dalla Valsessera, valle boscosa e solitaria dove si annoverano esemplari di tutti gli animali più caratteristici delle Alpi: camoscio, capriolo, cervo e lince, insieme ad una rarità a livello mondiale: il Carabus Olimpiae Sella.

Il percorso si svolge fra boschi di faggio, fiorite praterie alpine ed aspre zone rocciose, con magnifici panorami sul Monte Rosa, la Valsessera, il Biellese e la Pianura Piemontese.

L’aspetto geologico è preponderante, poiché l’altopiano di Pratetto ed il Bocchetto Sessera sono ai limiti della Linea Insubrica, la più grande dislocazione delle Alpi, estesa dal Canavese fino all’altezza di Vienna: innumerevoli i termini geologici ben visibili, fra cui le vulcaniti (trachiandesiti), lherzoliti, gabbro-dioriti, micascisti, oltre ai marcati aspetti geomorfologici legati alla faglia.

Sulle alture sovrastanti il Colle di Stavello, l’eretico Dolcino stabilì il suo ultimo accampamento nella primavera del 1306, dopo una epica marcia dalla Valsesia. In questi luoghi resistette un anno intero agli assalti delle truppe papali, che alla fine ebbero la meglio sui dolciniani, nel giorno del Venerdì Santo del 1307. L’itinerario percorre l’allineamento dei trinceramenti dolciniani e raggiunge poi il Bocchetto Sessera, la porta di ingresso della Valsessera, raggiungendo poi l’ameno altopiano di Pratetto, dove l’escursione si conclude in un piccolo borgo fra boschi e praterie, con la degustazione delle tradizionali specialità della Valle Cervo: la riscoperta dei sapori antichi e di una cucina legata alla tradizione alpina.

 

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        La natura e l’Industria:

      il Biellese visto in cammino

Invito alla scoperta del Biellese

Luogo: Biellese

Descrizione attività e luoghi:

1)   Escursione circolare al Monticchio, una delle cime più elevate e panoramiche della zona, a sbalzo sulla Valsessera e sul Biellese, con dislivello in salita di circa 700 metri.

Cena con le tipiche specialità della cucina biellese e della Valle Cervo

2)   Escursioni nei Parchi Naturali della Bessa e della Baraggia. Percorsi solo

lievemente ondulati

Dopo cena, proiezione di diapositive sul Biellese

3)   Escursione nel Parco Naturale della Burcina, il parco dei rododendri himalaiani,

itinerario con dislivello di circa 200 metri

Visita alla Città di Biella,particolarmente alla sua parte medievale, il Piazzo

Visita-shopping al centro out-let di lane e tessuti ed al più antico Cappellificio

Italiano, situato nella Valle Cervo

4)   Riposante escursione intorno al Monte casto, con dislivelli limitati a circa 300 metri.

Percorso:

1-  Pratetto( 1040m) – Bocchetto Sessera (1382m) – Monticchio (1697m) – Bocchetto Sessera ( 1382m) – Truc del Cavajon ( 1294m) – Pratetto, Circolo Le Piane (1040m)

2-  Itinerari circolari nei Parchi naturali della Bessa e della  Baraggia

3-  Itinerario circolare nel Parco della Burcina e visita alla Città diBiella

4-  Pratetto (1040m) – Trabbia (843m) – Monte Casto (1138m) – Pratetto, Circolo Le Piane (1040m)

 

Percorrenza:

1-   5.00

2-   3.00 + 2.00

3-   2.30

4-   3.00

Scheda descrittiva dell’itinerario: località, cose da vedere, persone, cenni storici e geografici, informazioni pratiche:

1° giorno: L’anello del Monticchio

Panoramicissimo itinerario, fra ampie praterie, boschi ed interessantissime zone di affioramento roccioso, nei pressi della grande faglia alpina denominata Linea Insubrica.

L’itinerario si affaccia da un lato sul Biellese e la Pianura Piemontese, mentre sul lato opposto e successivo permette di osservare la selvaggia Valsessera, ricca di tutte le specie faunistiche alpine, fra cui cervi, caprioli e camosci, oltre alla misteriosa lince. Sullo sfondo, il Monte Rosa con le sue immani pareti ghiacciate

2°giorno:Bessa e Baraggia

Il territorio biellese è caratterizzato non tanto dalle grandi montagne, che pure sono vicine, bensì dalla sua area collinare, ricca di ambienti unici in Italia. Fra questi, un’attenzione particolare merita l’area della Bessa, altopiano alluvionale che ha ospitato la più grande miniera d’oro di Roma Repubblicana, dove sono ben leggibili le modalità di estrazione e gli effetti delle attività umane. Nei pressi, il Museo dell’Oro illustra tutti gli aspetti legati a questo affascinante metallo.

Altri aspetti nella baraggia, altopiano alluvionale con l’aspetto di una savana africana, dove isolate querce rompono l’uniformità di un terreno argilloso ricoperto di brugo e di alte erbe.

3° giorno: La Burcina, la visita a Biella, le attività industriali del Biellese
Dal fascino di una natura quasi incontaminata, solo toccata dagli aggiustamenti di un grande giardino naturalistico all’inglese, uno sguardo alla città ed alle sue attività peculiari: la lavorazione della lana e del feltro.

4° giorno: L’anello del Monte Casto

Riposante itinerario intorno alla montagna che sovrasta il Pratetto, il Monte Casto, caratterizzato da ambienti boscosi e rocciosi con modesta pendenza e circondato dai primi alpeggi della montagna biellese.

Alla ricerca dei caprioli, i timidi animali che nei dintorni di Pratetto raggiungono la massima concentrazione nell’area biellese

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6)   I VIAGGI DELL’ENERGIA:

                          I Santuari del Biellese

 

Viaggio-studio di 2 giorni ai Santuari di Oropa, Graglia, Crevacuore, Bioglio, Campiglia,  Coggiola, Portula, con la guida di Danilo Bergaglio, con pratiche di percezione delle energie e di riequilibrio.

Luogo: Biellese

Descrizione attività e luoghi:

1g.  Visita ai 3 più importanti Santuari del Biellese situati nelle valli

dell’Elvo, dell’Oropa  e del Cervo

Cena con le tipiche specialità della cucina biellese e della Valle Cervo

2g. Altri 4 Santuari ricchi di significato energetico, nel Biellese Orientale

Percorso:

1     Biella – Graglia – Oropa – Campiglia Cervo – Pratetto

2     Pratetto – Bioglio – Portula – Coggiola – Crevacuore – Biella

 

Percorrenza:

1-  6.00

2-  6.00

Scheda descrittiva dell’itinerario: località, cose da vedere, persone, cenni storici e geografici, informazioni pratiche:

1° giorno:

Dal Santuario di Graglia, noto per le sue fonti, al maggiore Santuario Mariano delle Alpi, Oropa, per sentire le energie del” Roc della vita”, fino alla grotta del Santuario di S. Giovanni d’ Andorno.

Cena con piatti tipici della Valle Cervo

2° giorno:

I santuari minori del Biellese: dal ridente Santuario di Banchette alla “Novareja”, fino al pregnante santuario della Madonna delle Nevi del Cavallero e alla Madonna della Fontana di Crevacuore

Aspetti positivi e negativi:

Questo “viaggio” tra le energie che si manifestano nei luoghi sacri di tutti i

tempi e di tutte le religioni, ci permette di scoprire qualcosa di nuovo ,

anche dentro di noi.

Indicato per chi ama conoscere l’ambiente e la natura anche sotto forme

inconsuete e poco conosciute

.

E per l’inverno…….

 

r

Vi proponiamo di venire a slittare, scivolare, giocare, camminare, sciare come una volta(senza mezzi meccanici di risalita)per riscoprire la gioia di stare insieme godendosi i colori e la calma della montagna d’inverno.

Avrete la possibilità di utilizzare slitte, bob e racchette da neve seguendo i consigli dei nostri esperti

Al ristoro ci pensano i nostri cuochi, pronti ad offrirvi i piatti più tipici della cucina montana e della valle

Inoltre Vi proponiamo una serie di interessanti escursioni con le racchette da neve ( anche in notturna), accompagnati da una esperta Guida Escursionistica-Ambientale per riscoprire l’unicità  e la bellezza delle nostre montagne anche in inverno:

Un esempio:

 

 

 

Alla scoperta del Biellese in inverno

Week-end con le racchette da neve

       Simpatici  itinerari  tra i boschi e la gastronomia delle valli biellesi

 

Al sabato: Intorno al Monte Casto

                 (in notturna)

 

 

Alla domenica: Itinerario della casa del pescatore

 

 

NOTE GENERALI:

1)Per chi ne fosse sprovvisto è possibile noleggiare le racchette da neve al costo di 7 € al giorno avvertendo al momento della prenotazione

2)Anche in caso di mancanza di neve, le escursioni avranno ugualmente luogo, con la partecipazione di almeno 5 iscritti

 

 

 

Informazioni e prenotazioni:

 

Tutte le gite giornaliere avranno il seguente costo:

 

€ 5    tessera ed assicurazione (costo annuale una tantum)

€ 10/12  costo organizzazione e guida

 

Per tutti i viaggi di più giorni sono in corso di definizione le quote

 

Trasporti:

 

Costo autopulman o treno (quando necessario) suddiviso tra i partecipanti

Costo carburante e pedaggio degli autoveicoli privati suddiviso tra i partecipanti

 

Le prenotazioni vanno effettuate entro 15 giorni dalla data del viaggio, versando la quota presso:

 Circolo “W.Frignani” – strada per il cimitero 5 – Vandorno  Biella

Tel 015 2531245

Oppure

Eraldo Zegna cell. 339 8208246  mail: eraldo@orsochecammina.eu

Annalisa Zegna cell 338 2785153 mail annalisazegna@virgilio.it

 

 

Tutte le gite saranno coordinate dallo staff di  “Orso che cammina”:


Eraldo Zegna cell. 339 8208246  mail: eraldo@orsochecammina.eu

Annalisa Zegna cell 338 2785153 mail annalisazegna@virgilio.it

 

e guidate da:

 

Carlo Dellarole – Guida Ambientale ed Escursionistica della Regione Piemonte – Guida ufficiale del parco Nazionale del Gran Paradiso